L'inquinamento dovuto alle polveri fini continua a preoccupare
L'inquinamento dovuto alle polveri fini continua a preoccupare (ti press)

Polveri fini, resta molto da fare

Mirco Moser: "Meno inquinamento rispetto alla vicina Lombardia ma non possiamo abbassare la guardia"

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L'aria non conosce confini. Negli scorsi giorni in Lombardia, in diverse province, sono stati superati i limiti di legge (50 microgrammi al metro cubo di polveri fini per 7 giorni consecutivi). Per questo motivo (venerdì diversi comuni lombardi sono corsi ai ripari con misure antismog estese anche al weekend.

"La situazione in Ticino, per quanto riguarda l'inquinamento atmosferico è migliore rispetto alla Lombardia. E' stato comunque registrato un picco di smog nella fine della settimana scorsa, che è da attribuire ai forti venti da sud (hanno fatto da "aspirapolvere" per le sostanze inquinanti)", spiega ai nostri microfoni Mirco Moser, responsabile dell'Ufficio dell'aria, del clima e delle energie rinnovabili.

Per quanto riguarda il mendrisotto, gli alti valori di inquinamento sono da ricondurre anche all'incendio di pneumatici verificatosi il 2 dicembre che ha portato il livello delle polveri fini a 20 volte oltre i limiti consentiti.

Red.MM/CSI/Alice Pedrazzini

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