La proposta di tagliare il salario dei municipali non è passata nel segreto dell'urna
La proposta di tagliare il salario dei municipali non è passata nel segreto dell'urna (RSI)

Poschiavo stringe la cinghia

Ci si prepara a tagli e aumenti di imposte, ma la riduzione del 10% degli onorari dell'Esecutivo non passa

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Blocco delle assunzioni, vignetta per andare sui “munt”, parcheggi a pagamento e sacrifici per i politici. Sono alcune delle misure discusse ieri sera (lunedì) dalla Giunta comunale di Poschiavo per far tornare le casse pubbliche nelle cifre nere.

Durante la seduta i membri del Legislativo, su invito dell’Esecutivo, hanno parlato dei disavanzi che da alcuni esercizi caratterizzano l’operato del comune grigionitaliano. Il debito pubblico è di 9 milioni di franchi, il deficit preventivato per il 2015 di 1,7 milioni. Anche per questo motivo un aumento del moltiplicatore, oggi al 90%, non è più un tabù.

Tra le misure più controverse c'era quella del taglio degli onorari al podestà (dipendente del comune a metà tempo) e ai membri dell'Esecutivo. Oggi il primo guadagna oltre 80'000 franchi annui, i suoi quattro colleghi 26'000. Il rappresentate UDC Fulvio Betti proponeva una riduzione del 10%. La Giunta ha respinto la richiesta con 10 no e 6 sì. L’Esecutivo, ha promesso il podestà Alessandro Della Vedova, presenterà comunque un sacrificio come gesto simbolico.

Da.Pa./Quotidiano

Dal Quotidiano

Per saperne di più:

Ascolta la puntata delle Voci del Grigioni italiano dedicata alla questione

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