Prime luci sulle Officine FFS

Anticipata una parte del piano industriale che sarà presentato a inizio agosto: conferme per occupazione (200/230 posti) e attività previste

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Un nuovo stabile industriale ideato in modo da adattarsi a ogni esigenza del mercato. E’ così che sono state presentate martedì a Bellinzona le future Officine FFS che sorgeranno a Castione tra qualche anno e che daranno un impiego a 200/230 persone a tempo pieno rispetto ai 347 odierni. Si tratta di un’anticipazione del piano industriale che sarà svelato nei dettagli tra circa un mese.

E’ confermato che l’inedita struttura ospiterà i lavori di manutenzione di un ventaglio di macchinari che integra i treni Giruno, ETR610 e Flirt, oltre a svariati tipi di locomotive. L’occupazione dovrebbe essere perciò assicurata per molti anni in prospettiva futura. Le informazioni in merito al nuovo stabilimento sono state date prima al personale delle Officine e poi ai giornalisti, in attesa appunto di scoprire per intero i contenuti del piano industriale il 7 agosto.

Quello di Castione sarà una struttura innovativa e, si dice, quella più performante d’Europa nel suo genere e durante la presentazione è stato reso noto che si intende anticipare di un anno (almeno parzialmente) la sua messa in esercizio nel 2026. Ciò sarà possibile però solo a condizione che non vi siano intoppi derivanti da ricorsi e opposizioni.

Officine, svelate le prime carte

Officine, svelate le prime carte

Il Quotidiano di martedì 16.07.2019

 

 

EnCa/CSI/ab
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