Uno dei pezzi della collezione Giannelli
Uno dei pezzi della collezione Giannelli

Quattromila anni con il cavallo

Tecniche e raffigurazioni del rapporto fra l'uomo e gli equini in mostra alla Pinacoteca Züst

Ci sono morsi, speroni e staffe, ma anche dipinti, incisioni e libri antichi: la Pinacoteca Züst di Rancate dal 6 maggio al 19 agosto presenta la collezione Giannelli, una delle principali del mondo in questo ambito.

Documenta quattromila anni di rapporto fra l'essere umano e il cavallo. I primi equini vennero addomesticati nelle steppe asiatiche circa 6'000 anni fa, ma le testimonianze sotto forma di manufatti di questa relazione sono più recenti. I pezzi più antichi esposti dal museo sottocenerino risalgono al 1'400 avanti Cristo. Ci sono oggetti unici o comunque rarissimi di epoca mesopotamica, greca, romana, medievale e rinascimentale, come i morsi italici e dell'antico Luristan.

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