La zona del "Grand Canyon elvetico" nella Valle del Reno (keystone)

Quel sentiero s'ha da fare

Via libera del Tribunale amministrativo retico ad un progetto escursionistico nella Valle del Reno

I fautori di un sentiero che attraversi l'intera area della gola del Reno anteriore di Ruinaulta, vicino a Bonaduz nel cantone dei Grigioni, hanno ottenuto, mercoledì, una vittoria importante. Il Tribunale amministrativo retico ha infatti respinto un ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste (tra queste: BirdLife, Pro Natura e WWF) contro il progetto, temendo effetti negativi sulla natura e sui paesaggi fluviali della zona nonché per la sopravvivenza di una particolare specie di uccello.

La controversia ruota attorno a un percorso escursionistico lungo quasi tre chilometri, che correrebbe lungo i binari della Ferrovia retica nel territorio del comune di Trin (GR). Sarebbe l'ultimo tratto che andrebbe a terminare il sentiero attraverso la zona di Ruinaulta, lunga circa 20 chilometri. Il Tribunale cantonale, così come il Governo retico, pur condividendo le preoccupazioni di carattere ambientalistico, ritengono che il sentiero non attraversi la zona meritevole di salvaguardia ma che gli corra a fianco.

Il progetto è diretto dal club "Die Rheinschlucht", cui appartengono tutti i comuni interessati. L'obiettivo è aumentare l'attrattiva turistica dell'area, soprannominata il "Grand canyon svizzero" e registrata nell'Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali d'importanza nazionale (IFP), che designa i paesaggi svizzeri di maggiore pregio, con l'obiettivo di preservarne specificità e varietà.

ATS/Swing

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