Banda di rapinatori sgominata dai carabinieri di Varese (archivio keystone)

Rapinatori in manette

I carabinieri di Varese hanno fermato cinque giovani, tra cui un ticinese, componenti di una banda di malviventi

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L’operazione "Beverly" condotta dai carabinieri del nucleo investigativo di Varese, ha consentito di arrestare una banda di rapinatori. La componevano un 31enne ticinese, un 20enne di Brusimpiano, due giovani di 26 e 20 anni di Arcisate e un 25enne di Porto Valtravaglia (VA). Sono tutti sospettati di aver messo a segno almeno quattro colpi, tra settembre e ottobre, nella Provincia di Varese.

Indossavano il passamontagna, impugnavano una pistola finta e all'occasione malmenavano chi si trovava all'interno degli obiettivi delle loro rapine. Questo il modus operandi del gruppo di cinque rapinatori fermati nella notte del 16 ottobre scorso.

Le rapine sono avvenute in diversi esercizi pubblici e in sale giochi a Porto Ceresio, Vedano Olona, a Besano e a Marchirolo. Vista l’escalation di violenza con cui i cinque banditi operavano e la sorveglianza di una vettura utilizzata per la fuga (i militari vi hanno ritrovato i passamontagna e i giubbotti indossati in tutti i colpi), grazie a diverse segnalazioni, i carabinieri italiani sono risaliti agli autori delle effrazioni bloccandoli proprio mentre tentavano di rapinare una sala giochi a Cavaria, sempre in Provincia di Varese.

ANSA/Swing

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