Residenze Kering, no a Commissione

Non ci sarà una commissione parlamentare d'inchiesta sulle residenze fittizie dei manager del Gruppo Kering. Per la maggioranza del Gran Consiglio non ci sono infatti i presupposti per dar seguito alla richiesta avanzata dal Movimento per il socialismo, sostenuta solo dall’area rossoverde. I manager, una quarantina secondo le autorità italiane, avrebbero beneficiato dello statuto di globalista senza averne diritto, poiché non hanno mai davvero vissuto nel cantone. Non hanno pagato le tasse che avrebbero dovuto in Italia, ma per la maggioranza ne hanno semmai pagate in eccesso in Ticino e non ci sono quindi stati danni per il Cantone.
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