Rete Uno, "informazione sempre al centro"

Nuovo palinsesto radiofonico: la RSI risponde all'Associazione per la difesa del servizio pubblico

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"La presenza dell’informazione su Rete Uno ha cambiato forma, ma mantenendo la sua qualità e quantità: con le modifiche di palinsesto dal lunedì al venerdì la rete offre una media di 235 minuti quotidiani (che comprendono cinque edizioni del radiogiornale, i notiziari, Modem, SEIDISERA e GrigioniSera). Nel palinsesto precedente al pubblico venivano offerti 235 minuti di informazione, ossia un’offerta identica a quella attuale". A sottolinearlo è la RSI, prendendo posizione dopo le critiche espresse dall'Associazione per la difesa del servizio pubblico (ASP), che in un comunicato stampa diramato oggi ha parlato di un "chiaro indebolimento dell'offerta informativa".

Per l'ASP, in particolare, "lo spostamento del radio giornale dalle 8.00 alle 9.00, come pure la cancellazione delle Cronache regionali delle 18.00 e del radiogiornale delle 18.30 rappresentano un indebolimento dell’offerta per tutti quei fruitori che facevano riferimento alla Rete Uno ad orari ben precisi per avere una sintesi, strutturata e spesso completa e quindi molto apprezzata, delle principali notizie sia regionali, che di respiro nazionale e internazionale". Una scelta "grave", secondo l'Associazione, che chiede di tornare alla programmazione antecedente al 12 novembre 2021.

La RSI, dal canto suo, respinge le critiche e sottolinea come con il nuovo palinsesto l'informazione esca rafforzata. “Abbiamo ricalibrato l’offerta del mattino senza modificare la durata globale dei nostri appuntamenti e puntando soprattutto sulle 7.00 e le 9.00. Alla sera abbiamo fatto confluire due testate (Cronache della Svizzera italiana e Radiogiornale delle 18.30) di 20 minuti in un’unica testata di 40-45 minuti che è SEIDISERA”, afferma Veronica Alippi, responsabile Attualità Radio RSI.

Vi presentiamo SEIDISERA

Vi presentiamo SEIDISERA

Volti e voci di chi conduce il programma: Francesca Torrani, Alessandro Broggini, Nicola Lüönd e Agata Galfetti

 

“Per noi è una grandissima opportunità di offrire un nuovo prodotto di qualità RSI ma con un approccio più attuale. Oggi spesso le notizie hanno ricadute che travalicano le tradizionali frontiere tra cronaca internazionale, nazionale e regionale. Gli ultimi due anni, con lo scoppio della pandemia e la crescente crisi climatica, hanno mostrato che ormai le barriere nell’informazione devono essere abbattute. SEIDISERA ci permette di dare una lettura dei fatti completa, omogenea e a più livelli”, aggiunge Alippi.

Infine, la RSI sottolinea come il nuovo palinsesto risponda perfettamente ai dettami della Concessione che la Confederazione ha attribuito alla SSR e che richiede espressamente di offrire al pubblico informazione, cultura, sport e intrattenimento e, attraverso i programmi, di rivolgersi a tutte le fasce di pubblico del servizio radiotelevisivo.

Red. MM.
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