Il cavalcavia crollato sulla statale 36 in provincia di Lecco
Il cavalcavia crollato sulla statale 36 in provincia di Lecco (keystone)

"TIR che fanno crollare ponti"

Conftrasporto: "Camion da 108 tonnellate vietati dalla legge" - Aperte due inchieste

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

E' polemica in Italia dopo il crollo in provincia di Lecco di un cavalcavia che venerdì, dopo la segnalazione di crolli di calcinacci, ha ceduto al passaggio di un "trasporto eccezionale di peso ingente, pari a 108 tonnellate", causando la morte di una persona e il ferimento di altre quattro.

Dopo il rimpallo di responsabilità "burocratiche" tra ANAS e Provincia di Lecco, sul ritardo nel chiudere l'accesso al cavalcavia, il presidente di FAI Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, Paolo Uggè, ha puntato il dito anche contro il peso eccessivo dei camion.

"Quei TIR rischiano di far crollare i ponti, ma nessuno lo dice", ha tuonato Uggè. "Da qualche anno, per diminuire l'incidenza del costo del trasporto, si consente ad automezzi che portano 108 tonnellate di circolare sulle strade, nonostante le norme del Codice della strada dispongano in modo diverso".

Intanto la procura di Lecco ha aperto un fascicolo per omicidio e disastro colposo. Ingegneri analizzeranno i materiali del cavalcavia per verificarne la resistenza al passaggio dei mezzi pesanti che, col tempo, potrebbero averne compromesso la stabilità. Verifiche saranno fatte anche sull'effettivo peso del TIR che potrebbe avere causato il crollo.

Una commissione d'inchiesta dovrà poi fare chiarezza entro 30 giorni su quanto accaduto. Lo ha deciso il ministro dei trasporti italiano, Graziano Delrio.

ANSA/M.Ang.

Dal TG20:

Le reazioni all'incidente

Le reazioni all'incidente

TG 20 di sabato 29.10.2016

Condividi