Parecchia soddisfazione (Keystone)

Ticino nella stanza dei bottoni

Il Governo ticinese saluta positivamente l'elezione di Cassis in Consiglio federale- "Un momento emozionante", ha dichiarato Manuele Bertoli

mercoledì 20/09/17 10:24 - ultimo aggiornamento: mercoledì 20/09/17 14:26

Ignazio Cassis è stato eletto mercoledì dall'Assemblea federale a Berna consigliere federale. Un'elezione importante, salutata positivamente da più parti a sud delle Alpi. Di seguito una breve sintesi.

Le reazioni del Governo ticinese

Il Consiglio di Stato, si legge nel comunicato stampa, ha preso atto con grande gioia dell’elezione di Ignazio Cassis nel Consiglio federale. La scelta odierna dell’Assemblea federale interrompe la lunga assenza del Ticino dall’Esecutivo federale, e costituisce un atto politico di attenzione verso le diverse componenti culturali e linguistiche del Paese.

Il primo a parlare è stato il presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli ai microfoni della RSI a Berna. "Un giorno molto importante per il Cantone e tutta la Svizzera italiana, per la nostra regione che deve essere rappresentata come le altre. Aiuterà la Svizzera italiana nel suo insieme, ma certamente questa presenza farà in modo che nei prossimi anni le nostre particolarità saranno sempre presenti", ha dichiarato.

"Sicuramente il 20 settembre del 2017 rimarrà come data in cui un ticinese, dopo 18 anni, rientra in Consiglio federale”, ha detto il consigliere di Stato Norman Gobbi, intercettato poco dopo l’annuncio del risultato dal nostro corrispondente Alex Ricordi a Berna. "Un momento importante perchè portiamo la sensibilità della Svizzera italiana in Consiglio federale. Questa elezione permetterà di avvicinarci a Berna.", ha invece affermato dal canto suo Christian Vitta.

I commenti dei partiti ticinesi

"Ogni strategia poteva essere criticabile. Il successo della strategia possiamo vederlo oggi", ha invece affermato il presidente del PLRT Bixio Caprara. "Sono felice che oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo".

Anche il Partito popolare democratico esprime grande soddisfazione per il risultato. "Il neo consigliere federale -si legge nel comunicato stampa-, al quale vanno i nostri migliori e sinceri auguri, avrà l'onore e l'onere di far sentire la Berna federale più vicina al canton Ticino".

"Avevamo delle riserve ma adesso lasciamo che Ignazio Cassis lavori e facciamoci sorprendere, magari in bene. Se ci sarà da agire per il Ticino, noi ci saremo”, dice Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei ticinesi, che si aspetta "un reset delle posizioni europee del suo predecessore".

I Verdi del Ticino prendono atto della nomina di Ignazio Cassis quale nuovo consigliere federale e si felicitano con lui per la brillante elezione,       
auspicando che possa rappresentare anche gli interessi del Ticino all’interno del Consiglio Federale.

Benché Ignazio Cassis sia l’esponente di una politica distante, il Partito socialista auspica che possa e sappia rappresentare l’insieme delle sensibilità e delle preoccupazioni della Svizzera e del Ticino, sensibilizzando il Consiglio federale e le istituzioni federali riguardo alle problematiche e ai bisogni del cantone e della Svizzera italiana.

Le prime dichiarazioni da Montagnola

"Sono contentissimo, entusiasta e orgoglioso che un nostro concittadino faccia parte del Consiglio federale. Conosco molto bene le sue peculiarità e sono sicuro che sia stata scelta la persona migliore per succedere a Burkhalter. Ha capacità di legger e portare avanti i dossier. Stapperemo presto le bottiglie e sono davvero molto soddisfatto", ha detto il vicesindaco di Montagnola, paese dove vive il neoeletto consigliere federale.

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