Bixio Caprara e Ignazio Cassis (Keystone )

Tra ticket e tricket

Cassis, Moret e Maudet per succedere a Burkhalter: similitudini, differenze e l'intervista a Bixio Caprara

venerdì 11/08/17 16:51 - ultimo aggiornamento: venerdì 11/08/17 21:10

Il dado è tratto: Ignazio Cassis dal Ticino, Pierre Maudet da Ginevra e Isabelle Moret da Vaud. Sono i tre candidati ufficiali del PLR per la successione di Didier Burkhalter. Tre candidati che si assomigliano e che non si discostano di molto dalla linea del partito nazionale, stando alle risposte fornite al questionario di smartvote.ch.* Il 56enne ticinese rispetto ai colleghi è più liberale in economia ma anche in società, per esempio è favorevole alla legalizzazione del consumo di canapa. È invece meno aperto in politica estera.

Lo smartspider di Ignazio Cassis (smartvote/keystone/rsi)

Il 39enne Maudet si distingue invece leggermente dagli altri due per la linea più dura in materia di sicurezza e di politica migratoria. È più "ecologista" di Cassis (per esempio sull'uscita dal nucleare) ma meno di Moret.

Lo smartspider di Pierre Maudet (smartvote/keystone/rsi)

L'unica donna del terzetto, 46 anni, si caratterizza infine per una maggiore attenzione alla protezione dell'ambiente e allo Stato sociale (è l'unica dei tre a opporsi a un innalzamento a 67 anni dell'età di pensionamento per uomini e donne e a volere che lo Stato sostenga l'accoglienza extra-familiare dei bambini di genitori che lavorano).

Lo smartspider di Isabelle Moret (smartvote/keystone/rsi)

Il 1° settembre il gruppo parlamentare del PLR alle Camere deciderà se puntare su due o tre nomi. Ma, a questo punto, è più verosimile il ticket o il tricket? "Potrebbe essere, e alcuni commentatori oggi la danno come l’ipotesi più probabile, che il gruppo parlamentare scelga due candidati", dice Bixio Caprara.

"La presenza di Cassis - prosegue il presidente del PLRT - è abbastanza scontata. Anche perché escluderlo sarebbe un affronto estremamente grave nei confronti della Svizzera italiana. E subito dopo il tema del rispetto dell’articolo 175 della Costituzione, che dice che le diverse regioni linguistiche devono essere equamente rappresentate, il secondo è quello di genere. E’ dunque verosimile pensare che la presenza di una donna trovi abbastanza sostegno. Ma sono anche convinto che non ci sarà un criterio unico che prevarrà sugli altri. Si dovrà invece tenere conto di tutta una serie di costellazioni presenti e future”.

Cassis rimane il favorito? “Credo sia un ottimo candidato. E che abbiamo delle chances importanti. E’ inutile nascondersi. Ma sappiamo anche che nessuno ci regalerà nulla. Bisognerà lavorare, seriamente, come fatto finora, fino al 20 settembre”, conclude Caprara.

Joe Pieracci/Stefano Pongan

 

*Cassis e Moret hanno risposto al questionario di Smartvote prima delle elezioni federali del 2015, Maudet nelle ultime settimane

Il Quotidiano di venerdì 11.08.2017  

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