Passi avanti per la Trincea di Lugano-Massagno

Passi avanti per la Trincea di Lugano-Massagno (RSI/Bleff)

Passi avanti per la Trincea di Lugano-Massagno

Una simulazione del parco futuro (lugano.ch)

Trincea, la palla ai legislativi

Lugano e Massagno hanno finalizzato i contenuti del piano regolatore. 70 milioni per la copertura. “Gettate le basi pianificatorie del Comparto stazione”

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La variante intercomunale di piano regolatore della trincea ferroviaria di Lugano-Massagno è pronta da trasmettere ai rispettivi consigli comunali. I due comuni hanno infatti finalizzato i contenuti del comparto della stazione FFS di Lugano, dove sorgeranno il campus universitario della SUPSI e un parco sulla trincea ricoperta.

“Insieme alla possibilità di insediare a nord della stazione ferroviaria un nuovo campus universitario – si legge nel comunicato congiunto –, così come già successo in molte città svizzere, il progetto pianificatorio pone le basi per la messa in rete di un sistema di aree verdi all’interno del polo urbano, così come ipotizzato nel Programma di agglomerato del Luganese (la “maglia verde” definita nel PA di terza generazione). La copertura della “trincea ferroviaria” permetterebbe di realizzare oltre 10'000 mq di spazio verde, pubblicamente fruibile come parco urbano, in un’area già oggi molto densamente insediata.”

La pianificazione della zona è iniziata nel 2014, dopo diverse polemiche culminate con un referendum a Massagno (vedi correlati), con l’istituzione di un organo intercomunale (TriMa) presieduto dall’architetto e sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti. Il tavolo di lavoro è stato accompagnato a livello operativo dalle FFS e dalla SUPSI. Dopo l’approvazione preliminare del Cantone nel 2016, i due comuni hanno proceduto, insieme a FFS Infrastruttura, a delle verifiche tecniche che hanno permesso di verificare la sostanziale fattibilità tecnica delle opere. Le prime stime parlano di un costo di circa 70 milioni di franchi per la copertura della trincea ferroviaria (quasi 500 metri di lunghezza).

Il progetto pianificatorio, con la sistemazione del comparto ferroviario (progetto StazLu), si “inserisce – conclude la nota – , in una visione d’insieme per lo sviluppo della cosiddetta “Città Alta”, codificata nel dicembre 2016 tra Governo ticinese e le FFS”.

Verso la copertura della trincea di Massagno

Verso la copertura della trincea di Massagno

Il Quotidiano di giovedì 18.07.2019

 
CSI 18.00 del 18.07.2019 - Il servizio di Amanda Pfaendler
CSI 18.00 del 18.07.2019 - Il servizio di Amanda Pfaendler
 
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