Il lungolago di Lugano sabato scorso (keystone)

Turismo pasquale: ottime cifre

Gli operatori del settore riferiscono di una buona annata, complice il bel tempo: tasso di pernottamenti con punte fino al 100%

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L'affluenza di turisti in questi giorni di Pasqua è stata quasi da primato, e paragonabile alla buona annata del 2017. Lo riferiscono gli operatori del settore secondo cui, a livello di pernottamenti alberghieri, si parla di un 90% con punte fino al 100% per i maggiori centri, e un buon 70% nelle valli. Risultati incoraggianti favoriti però anche da un clima favorevole, e dal fatto che quest'anno, a differenza del 2018, la Pasqua era alta.

"È stata una Pasqua promettente, come più o meno capita ogni anno nel nostro Cantone - ha spiegato ai microfoni RSI il presidente di Hôtellerie Ticino, Lorenzo Pianezzi - Il Ticino inoltre sta cambiando: ci sono sempre più proposte e attrazioni interessanti che non obbligano il turista a visitarci solo con il bel tempo".

I Castelli di Bellinzona: incremento dell'affluenza dell'8%
I Castelli di Bellinzona: incremento dell'affluenza dell'8% (ti-press)

Non solo Lugano e Locarno

Merito anche di Alpransit, il Bellinzonese si sta ritagliando il suo spazio nel settore del turismo. Lo conferma il direttore dell'Organizzazione turistica Bellinzona e Alto Ticino, Juri Clericetti: "Le previsioni ci davano fino a venerdì un 75% di occupazione su Bellinzona centro e un 55-60% nelle valli, ma lunedì mattina le cifre si sono trasformate rispettivamente nell'80% per Bellinzona e nel 60% per quello che riguarda la periferia, quindi Riviera, Valle di Blenio e Leventina". Numeri inferiori a quelli dei maggiori centri, ma comunque di tutto rispetto. Anche per quel che riguarda i Castelli: come spiega Clericetti, "hanno ospitato 1'080 turisti, una cifra che corrisponde ad un incremento dell'8% rispetto al 2018".

San Salvatore e Cardada

Anche gli impianti di risalita possono fare da "termometro" per l'andamento turistico: al San Salvatore c'è quasi stato il "tutto esaurito", e a Locarno Cardada ha sorriso. "È un buon inizio", ha detto il direttore dell'impianto locarnese, Luca Jardini, "siamo nella media, e cerchiamo di proporre offerte mirate anche agli utenti locali".

"Un buon inizio di stagione", secondo il direttore di Cardada, Luca Jardini (ti-press)

Massimo Suter, presidente di Gastro Ticino guarda al resto della stagione con ottimismo. "Tutte le regioni, le montagne e i laghi, sono visitate da turisti svizzerotedeschi ma anche dall'Italia e dalla Germania: il prodotto Ticino si sta vendendo molto bene".

Turismo pasquale positivo

Turismo pasquale positivo

Il Quotidiano di lunedì 22.04.2019

 
CSI/Bleff
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