Un'alternativa mutevole

Il Locarno Garden è tornato nel 2018 in nuova veste, ma per l'anno prossimo: "Non si sa ancora niente"

Il Locarno Garden la Mobiliare non fa concorrenza alla Rotonda: è una sua alternativa. Così Carlotta Zarattini, presidente dell’associazione Turba e direttrice artistica del "giardino del Festival", che è stato allestito anche quest'anno, dopo la positiva esperienza del 2017.

Un luogo che è diventato il riferimento degli appassionati di cinema, ai quali da tempo mancava un punto di ritrovo: "Senza lo spazio bellissimo del Grand Hotel, eravamo tutti rimasti orfani di una location alternativa e intima dove potersi incontrare dopo i film e chiacchierare di quello che si è visto". Persone che tornano di anno in anno e che vogliono condividere la propria esperienza con altri appassionati di cinema.

Appuntamento all’anno prossimo? "Non si sa ancora niente". Che l’effimero sia durato solo due anni?

Marija Milanovic

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