Uno schianto, diverse ipotesi

I rilievi sui resti del velivolo che si è abbattuto in Valle Bedretto sono conclusi. Per i risultati dell'indagine ci vorrà però altro tempo

I rilievi sui resti del velivolo schiantatosi al suolo martedì sera in Valle Bedretto, in cima al passo della Novena, sono conclusi. Per i risultati dell'indagine - coordinata dal Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza - ci vorrà invece del tempo. Per il momento rimangono aperte diverse ipotesi: non ci sarebbero infatti segnali chiari che indichino cosa sia successo.

C'è una causa che può comunque già essere esclusa: il biposto non ha urtato le linee dell’alta tensione che attraversano la zona. "È stato verificato grazie a dei testimoni che volava ben lontano dai cavi", ha detto Claudio Ferrari, portavoce della polizia cantonale, ai microfoni della RSI.

Il velivolo, dopo l'impatto, ha preso fuoco. E nell'impatto - lo ricordiamo - è deceduto l'unico occupante del motoaliante: un pilota romando d'esperienza. Era partito dall'aeroporto di Courtelary, nel Giura Bernese.

Era partito dall'aerodromo del club ed era probabilmente uno dei tre proprietari del velivolo. Secondo le prime informazioni raccolte dalla polizia, l'uomo stava risalendo la Valle Bedretto e la sua traiettoria era corretta.

CSI/joe.p.

L'incidente sul passo della Novena

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Il Quotidiano di mercoledì 12.09.2018

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