L'ex presidente dell'UDC ticinese, qui in un'immagine del 2007
L'ex presidente dell'UDC ticinese, qui in un'immagine del 2007 (tipress)

Wicht resta in cella

Il giudice competente ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata dall’ex presidente dell’UDC ticinese

Paolo Clemente Wicht deve rimanere dietro le sbarre almeno fino al 21 settembre, come deciso al momento del suo arresto. Così il giudice dei provvedimenti coercitivi, che ha respinto l’istanza di scarcerazione presentata nei giorni scorsi dal legale dell’ex-fiduciario.

Wicht è accusato di malversazioni ai danni della ex-moglie, che gli aveva affidato la gestione del proprio patrimonio personale. I movimenti illeciti, avvenuti tra il 2008 e il 2016, sfiorerebbero i 7 milioni di franchi. L’ex-presidente dell’UDC ticinese respinge però ogni addebito.

Francesco Lepori

Wicht ribadisce la sua innocenza

Wicht ribadisce la sua innocenza

Il Quotidiano di mercoledì 05.09.2018

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