Il tempo vola, i dati anche

Un'applicazione per il cellulare permette di invecchiare o ringiovanire le persone. Emergono dubbi sulla privacy

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

È stata scaricata da oltre 80 milioni di persone. La tendenza di questa estate 2019 si chiama FaceApp, parliamo di un'applicazione che grazie a dei filtri invecchia o ringiovanisce gli utenti. Pur essendo stata creata nel 2017, l’app ha dato vita a un fenomeno virale: da Beyoncé a Messi, passando per Lady Gaga e la sciatrice Lindsey Vonn, le foto ritoccate attraverso l'intelligenza artificiale hanno invaso i social media.

Mentre l'applicazione spopola, crescono però anche i dubbi relativi alla privacy. In particolare gli esperti sottolineano che le condizioni di sicurezza fornite sono vaghe, i dati potrebbero essere venduti a società partner; inoltre, gli artefici del sistema operano dalla Russia e questo gli permette di non sottostare alle severe norme UE in materia di privacy e sicurezza.

Sembrerebbe però che per ora l'azienda non stia inviando le informazioni che riceve dai milioni di utenti; in futuro però, con i prossimi aggiornamenti, le riviste specializzate consigliano di tenere gli occhi aperti.

APe

Condividi