L'orso è il simbolo e il premio del festival berlinese
L'orso è il simbolo e il premio del festival berlinese (RSI)

I nostri orsi

Un pronostico sui possibili vincitori della Berlinale

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Chi vincerà l’Orso d’oro della 67esima Berlinale? È la domanda del giorno, il gioco preferito dai giornalisti e dai critici che in questi giorni hanno affollato la sala del Berlinale Palast, o dei curiosi che da casa hanno sentito parlare di questo e di quel film.

Intanto una prima notizia c'è. Il Premio del pubblico nella sezione Panorama Dokumente va a I am not your Negro di Raoul Peck, una coproduzione minoritaria svizzera.

Tornando al concorso principale, se l’edizione 2017 ha avuto la sua forza nella pluralità dei generi e degli stili proposti, forse sul podio di quest’anno potrebbe salire un maestro come il finlandese Aki Kaurismaki con The Other Side of Hope o l’emergente cileno Sebastian Lelio (che con l’intenso Gloria vinse l’Orso d’argento per la migliore attrice Paulina Garcìa).

Ma i titoli meritevoli sono diversi, da scoprire nella pagellina che abbiamo stilato, con voti che vanno da 1 a 5.

O scarso OO guardabile OOO buono OOOO molto buono OOOOO orso d'oro

Ana, mon amour di Călin Peter Netzer OOOO

La nascita, lo sviluppo e l’epilogo di un amore raccontato come un appassionante puzzle dove si intrecciano passato e presente, sogno e realtà, psicoanalisi. E, alla fine, i ruoli fra debole e forte si invertono.

On the Beach at Night Alone di Hong Sangsoo OOOO

Il vagabondare di una giovane attrice nella città coreana di Gangneung, il suo desiderio di rivedere il suo amante sposato, le cene con sbornia con gli amici per rappresentare il senso della vita, la giovinezza e la vecchiaia, l’amore per l’arte.

Beuys di Andres Veiel OOO

Filmati di repertorio, foto, interviste per delineare il ritratto del rivoluzionario artista concettuale tedesco, che fu il primo del suo Paese ad esporre al Guggenheim di New York. Un documentario che rende il senso del suo vivere la vita come atto artistico.  

Colo di Teresa Villaverde OO

Una famiglia portoghese lotta ogni giorno con le difficoltà economiche conseguenti alla crisi economica. Il padre disoccupato depresso è sopraffatto dall’ignavia, la madre lavora e cerca di tenere insieme i fili ma alla fine crolla, la figlia adolescente cerca faticosamente la propria strada. Un racconto troppo lungo e faticoso come la realtà che vuole rappresentare.

The Dinner di Oren Moverman OOO

La cena fra due fratelli (Richard Gere e un importante politico) e le mogli diventa occasione per smascherare i retroscena più torbidi non solo delle loro vita, ma di quelle dei rispettivi figli. Corrosivo e scattante.

Django di Etienne Comar OOO

La vita, le avventure, la musica del muusicista gipsy jazz  Django Reinhardt dal 1943, quando si trova a Parigi per scappare dalle persecuzioni naziste, al 1945, quando vi ritorna. Indimenticabile la sequenza finale: il concerto del Requiem di Reinhardt in memoria dell’olocausto della popolazione gitana.

Felicité di Alain Gomis OOOO

Il dramma di una cantante che si trova a cercare i soldi per l’operazione che consentirebbe al figlio adolescente di non perdere la gamba dopo un incidente. L’amore che nasce fra lei e un meccanico. L’Africa raccontata attraverso la vita di tutti i giorni (e le notti) e la musica. Semplicemente affascinante.

Have a Nice Day di Liu Jian OOO

Animazione di buon impatto per un intricata gangster story dove tutti vogliono rubare una borsa piena di soldi e nessuno alla fine sembra in grado di restare in piedi. Tarantiniano.

Bright Nights di Thomas Arslan OOOO

Un padre e un figlio intraprendono un viaggio dall’Austria in Norvegia in occasione del funerale del padre e nonno. Per la prima volta dalla separazione, i due passano molto tempo insieme e si riscoprono. Toccante.

Joaquim di Marcello Gomes OOOO

La vita dell’eroe nazionale brasiliano Joaquim José da Silva Xavier in un’accurata (ma libera) ricostruzione storica, che restituisce la forza, la follia (a cui l’amore per una schiava e la ricerca dell’oro lo conducono) e la passione di questo personaggio. Grandioso. Il protagonista Julio Machado punta al premio come miglior attore.

Mr. Long di Sabu OOOO

A uno spietato killer cinese viene affidata una missione in Giappone che fallisce. In pessime condizioni di salute, viene accudito e curato da un bambino che vive con una mamma drogata e i tre iniziano una nuova esperienza insieme. Sorprendente.

Una Mujer Fantastica di Sebatian Lelio OOOOO

Per chi non conosca la trama del film è difficile capire che la donna che vediamo festeggiare il compleanno con il suo uomo che, proprio quella notte morirà per ictus, è un transgender. Da questa scoperta in poi, si scoprono anche le ingiustizie che dovrà affrontare. Se non l’Orso d’oro, sarebbe significativo assegnare quello alla migliore attrice a Daniela Vega.

The Party di Sally Potter OOOO

La cena per festeggiare la nomina a ministro del gabinetto della Gran Bretagna della padrona di casa diventa l’occasione per scoprire i segreti delle coppie che vi partecipano. Sempre spiazziante e corrosivo, con un finale aperto che lascia senza respiro.

Spoor di Agnieska Holland OO

Il ritratto di una donna che ama gli animali al punto da uccidere, e quello degli abitanti di un paesino nelle montagne fra Polonia e Repubblica Ceca, dove tutto ruota intorno alla caccia. Da brivido.

Return to Montauk di Volker Schlondorff OO

Uno scrittore a New York per presentare il suo ultimo romanzo che parla di rimpianto e rimorso , ritrova la donna con cui stava molti anni prima e che non ha mai smesso di amare. Il racconto procede appassionando fino a quando non si scopre la vera e propria “ghost story” della donna.

Sage Femme di Martin Provost OOO

Quando nella vita di un’ostetrica ricompare l’amante del padre desiderosa di conforto da parte dell’ex per il tumore al cervello che l’ha colpita, Claire non può nasconderle che il padre si suicidò il giorno dopo in cui proprio lei lo lasciò. Fra una rabbia mai sopita e un istinto protettivo Claire si occuperà di Béatrice fino alla fine. Coinvolgente.

On Body and Soul di Ildikò Enyedi OOOO

È possibile incontrare una persona e scoprire che ogni notte la si incontra in sogno sotto forma di cervi e che anche lei fa contemporaneamente lo stesso sogno? Succede al direttore di un macello e alla nuova addetta al controllo della qualità. Una storia d’amore tenera e appassionante.

Tovion Tuolla Puolen - The other Side of Hope di Aki Kaurismäki OOOOO

A Helsinki le esistenze di un anziano rappresentante di camicie che decide di lasciare il lavoro per aprire un ristorante e un giovane immigrato siriano si incontrano e il primo decide di occuparsi della salvezza del secondo. Nello stile minimale, retrò e profondamente poetico di Kaurismaki.

Wild Maus di Josef Hader OO

Un critico musicale viene licenziato dal quotidiano in cui lavora da sempre. Tornato a casa non dice nulla alla moglie psicoterapeuta. Inizia così una quotidianità fatta di bugie, giri nel parco e strambe avventure con personaggi assurdi. Inutilmente surreale.

Francesca Felletti

 

Gli orsi del cuore di Marco Zucchi

Ana, mon amour di Călin Peter Netzer OOOOO

On the Beach at Night Alone di Hong Sangsoo OOOOO

Toivon Tuolla Puolen - The other Side of Hope di Aki Kaurismaki OOOOO

 

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August Diehl

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