L'Oscar delle donne

La cerimonia di consegna dei premi cinematografici sotto il segno della lotta alle molestie

La 90a edizione della Notte degli Oscar, che si celebrerà nella notte di domenica a Los Angeles, sarà una delle più infuocate nella storia del cinema americano e di conseguenza, abbiamo scelto di proporvi diverse battute che abbiamo raccolto a Los Angeles con Oprah Winfrey, Annette Bening, Allison Janney (nomination miglior attrice non protagonista per “I Tonya”), Jason Clarke e altri, dove emergono parole forti contro l'ipocrisia hollywoodiana ma anche messaggi di conforto contro le vittime di abusi sessuali.

Quest'anno, film e nomination sono passati in secondo piano per scelta forzata dell'Academy of Motion Picture (organizzatrice della Notte degli Oscar) e l'attenzione è rivolta al movimento #metoo, supportato dal un coro di stelle, nella lotta contro gli abusi e le molestie che hanno segnato l'anno più nero di Hollywood. Oprah Winfrey ne è la portavoce e, dal tappeto rosso del suo ultimo film “Nelle Piaghe del Tempo”, si rivolge alle donne spingendole a denunciare senza timore dicendo: “Dobbiamo far sapere a tutti che è una cosa possibile!”. Detto fatto, se dodici mesi fa, all'indomani dell'ennesima discriminazione sugli afro-americani, veniva premiato come miglior film “Moonlight”, quest'anno l'Academy of Motion Picture, nella disperata ricerca di riscatto da parte del suo pubblico, promette una premiazione che avrà al centro le donne e il loro coraggio.

Ed ecco che tra i nove film candidati alla Notte degli Oscar, con tredici nomination, la fa da padrone “La Forma Dell'Acqua”, diretto da Guillermo del Toro. Il film, ambientato negli anni della guerra fredda, racconta del magico amore tra una donna sordomuta e una creatura anfibia, rinchiusa in un laboratorio militare di Baltimora. Vincitore di un Leone D'oro, due Golden Globes e un BAFTA, gli Oscar britannici, Del Toro è anche in corsa come probabile vincitore di un Oscar come miglior regista. “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri”, è l'altro super favorito con sette nomination ma nessuna nella sezione miglior regista. Il film racconta delle difficoltà di una madre coraggio che nella sua solitudine, intraprende una lunga battaglia contro le autorità di Ebbing, per trovare l'assassino di sua figlia. Il film ha vinto tre Golden Globes e, ancora una volta, Frances McDormand è la favorita come miglior attrice. In questa sezione la seguono, con ottime recensioni da parte della critica, la giovane Margot Robbie, protagonista di “I Tonya” e Saoirse Ronan, per la sua performance in “Lady Bird”. Meryl Streep, alla sua ventunesima nomination in carriera, non è tra le favorite e tanto meno il Film “The Post”, diretto da Steven Spielberg e che la vede recitare al fianco di Tom Hanks.

Quasi scontata la vittoria, nella sezione miglior attore protagonista, per il britannico Gary Oldman, già vincitore di un Globo D'oro e di un BAFTA, per la sua indimenticabile performance di Winston Churchill,  “Nell'Ora Più Buia”. Secondo favorito è il giovane Timothee Chalamet (Chiamami Con Il Tuo Nome), seguito da due veterani del cinema, Denzel Washington (Roman J Israel. Esq) e Daniel Day-Lewis (Il Filo Nascosto).

La cerimonia che sarà presentata da Jimmy Kimmel, si preannuncia incandescente, nella quale il mondo del cinema farà il mea culpa, invierà messaggi al suo pubblico e non sprecherà le frecciatine ai suoi ex produttori esiliati perennemente dal prezioso feudo.

Daniele Compatangelo

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