Non sarà come al cinema

Ospite a Locarno Jürgen Schmidhuber, grande esperto di intelligenza artificiale; l'abbiamo intervistato

"Negli ultimi 200 anni sono stati scritti molti racconti distopici in cui una forma di intelligenza artificiale schiavizza l'uomo (....). La maggior parte porta sul grande schermo conflitti scientificamente irrealistici". Parola di Jürgen Schmidhuber, uno dei massimi conoscitori della materia, codirettore in Ticino dell'Istituto dalle Molle e autore di ricerche alla base di tecnologie dall'uso quotidiano, come Google Translate e l'assistente vocale Siri.

Lo scienziato, ospite venerdì al Locarno Festival, ritiene che in futuro la creatività non sarà più prerogativa unicamente dell'uomo. In futuro ci sarà il robot scienziato, ma non per questo dovremo temere le macchine, quanto piuttosto i nostri simili.

RG/Quot/pon

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