Presto sapremo com'era fatto il gomphotherium pyreneicum
Presto sapremo com'era fatto il gomphotherium pyreneicum (keystone)

Un cranio rivelatore

Ritrovato il teschio, l'unico noto finora, del mastodonte dei Pirenei, di cui ora si potrà ricostruire l'anatomia

Il ritrovamento di un cranio quasi intatto di un mastodonte dei Pirenei, l’unico noto, è stato annunciato giovedì dal Museo di Tolosa. In realtà, il reperto è venuto alla luce nel 2014 nel campo di un agricoltore, ma solo tre anni dopo ci si è resi conto della sua importanza.

Fino a quel momento, erano stati scoperti solo quattro denti, forse appartenuti allo stesso esemplare, considerata la prossimità di quel primo rinvenimento, avvenuto nel 1857.

Gli esperti, una volta liberate le ossa dalla roccia in cui sono incastrate, tra 6-9 mesi potranno così finalmente ricostruire l’anatomia di questo raro proboscidato a quattro zanne, lontano cugino dell’elefante, appartenente alla famiglia dei gonfoteri, pachidermi di origine africana, stabilitisi in Europa 18 milioni di anni fa ed estintisi 16 milioni di anni dopo.

AFP/MarGù

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