Economia e Finanza

La VW soffre ancora in America

Il gruppo tedesco dovrà spendere un altro miliardo di dollari per i motori 3,0 TDI irregolari

  • 22 dicembre 2016, 12:45
  • 8 giugno 2023, 02:26
L'Audi Q7 TDI V6 rientra tra le auto colpite dagli effetti del Dieselgate

L'Audi Q7 TDI V6 rientra tra le auto colpite dagli effetti del Dieselgate

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Negli Stati Uniti il gruppo Volkswagen sta per chiudere la vicenda del Dieselgate in ambito civile, mentre dal profilo penale si aspettano le mosse del Dipartimento di giustizia federale che potrebbero provocare altre sanzioni miliardarie all’azienda. Nei giorni scorsi il colosso si è accordato intanto con le autorità per una soluzione pure nel caso dei circa 80'000 modelli Audi, Porsche e VW mossi dal V6 3,0 TDI con il software irregolare che falsa i test sulle emissioni nocive.

L’intesa riprende quella relativa alle vetture con i propulsori 2,0 TDI. In pratica il gruppo automobilistico si è impegnato a sistemare le auto coinvolte, rimuovendo il software irregolare, o offrendo l’opportunità di riacquistare il modello in questione e impegnandosi a contribuire per iniziative contro l’inquinamento ambientale.

Stando al parere degli esperti, si calcola che quest’accordo costerà circa un miliardo di dollari, che va ad aggiungersi ai 15 già sanciti per i motori 2,0 TDI. Il gruppo VW si è pure impegnato a introdurre tre auto elettriche (tra cui un SUV) nella gamma entro il 2020.

ATS/Reuters/EnCa

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