Il SARS-CoV-2 si è evoluto e mutato producendo varianti con trasmissione e virulenza diverse
Il SARS-CoV-2 si è evoluto e mutato producendo varianti con trasmissione e virulenza diverse (Keystone)

Coronavirus, si riduce il tempo di incubazione

Con le nuove varianti del virus diminuisce il tempo intercorso tra il contagio e la comparsa dei primi sintomi

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Da Alpha a Omicron il tempo di incubazione delle nuove varianti si è andato via via riducendo: lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Jama Network Open e condotto da ricercatori dell'Università Peking e della Tsinghua University di Pechino. L'indagine si è basata su una revisione di dati pubblicati tra dicembre 2019 e febbraio 2022 e ha analizzato i periodi di incubazione della malattia causata dalle varianti Alpha, Beta, Delta e Omicron.

Il periodo di incubazione medio del Covid-19 è risultato di 5 giorni per i casi causati dalla variante Alfa, 4,50 giorni per la variante Beta, 4,41 giorni per la variante Delta, infine 3,42 giorni per la variante Omicron. L'incubazione media è stata di 7,43 giorni tra i pazienti più anziani, 8,82 giorni tra i bambini, 6,99 giorni tra i pazienti con malattia non grave e 6,69 giorni tra i pazienti con malattia grave.

L'analisi è importante perché l'identificazione del periodo di incubazione delle diverse varianti è un fattore chiave per determinare il periodo di isolamento necessario a limitare la diffusione del virus.

ATS/YR
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