1945

Primavera 1945: la pace in Europa porta tre giovani svizzeri ad affrontare nuove sfide. Klara, figlia di un ricco industriale, si offre volontaria in una casa di accoglienza per giovani sopravvissuti al campo di concentramento di Buchenwald. Suo marito Johann vuole evitare la rovina dell'azienda di famiglia. E suo fratello Egon dà la caccia ai nazisti che si nascondono in Svizzera.
48 min
Egon sta cercando un tedesco che è su una lista nera degli Alleati. Johann incontra ostacoli apparentemente insormontabili per il suo progetto di fibre sintetiche e chiede consiglio a un influente avvocato. E Klara vuole esaudire un fervido desiderio dei rifugiati.
51 min
Johann riesce a portare in Svizzera l'ingegnere tedesco Schneider e la sua famiglia, facendo così il primo importante passo per salvare l'azienda di famiglia. Egon viene a sapere che Scholz, che è sotto inchiesta, faceva parte dei più alti circoli nazisti. Klara cerca un ladro nella casa dei rifugiati.
51 min
Klara litiga con Johann e commette un enorme sbaglio. Il progetto di Johann sulle fibre sintetiche sta per fare un passo avanti e potrebbe salvare l'azienda di famiglia. Egon procede con la sua indagine e scopre che suo fratello Johann si è messo in affari con persone molto pericolose.
50 min
Johann apprende da Egon che Wilhelm Scholz e Carl Frey hanno derubato famiglie ebraiche. Il giovane imprenditore si rende conto che il suo progetto sulle fibre sintetiche è stato probabilmente finanziato da criminali. E Klara deve trovare una nuova casa per Jenkele a causa della chiusura del centro per rifugiati.
50 min
La scomparsa di Jenkele finisce in tragedia. Klara scopre di essere incinta. Egon sta per arrestare Scholz e Frey. Johann si trova di fronte a un dilemma: se collabora con le autorità perderà l'azienda, se non lo fa perderà Klara e Egon.
51 min
14 min
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Alla fine della seconda guerra mondiale, la Ems-Chemie collaborò con chimici tedeschi dal passato oscuro. Documentario di Hansjürg Zumstein della serie nazionale SRG-SSR "Frieden 1945 – Il prezzo della pace”. “Storie” ospita questa settimana un documentario che fa parte della serie nazionale SRG-SSR "Frieden 1945 – Il prezzo della pace”, composta da una serie TV, una serie web e due documentari storici, dedicati alla Svizzera della Seconda guerra mondiale e diffusi sulle reti nazionali nel corso del mese di novembre. E il documentario di questa puntata è dedicato a una vicenda che ha davvero dell’incredibile: dopo la fine della Seconda guerra mondiale, Ems-Chemie, azienda tra i più importanti datori di lavoro del Canton Grigioni, si avvalse della collaborazione di chimici tedeschi dal passato nazista, uno dei quali fu anche condannato per crimini di guerra. Robert Grimm, antifascista ed eminente politico socialista svizzero, svolse inaspettatamente in quegli anni un ruolo centrale in quella vicenda. A prendere posizione, nel film, sarà anche Christoph Blocher in persona. Una vicenda che non può non far riflettere, compito assegnato in studio allo storico Sacha Zala.
69 min
LA 1, giovedì 26 novembre 2020 Una storia svizzera di aiuto Documentario di Hansjürg Zumstein Il documentario I bambini di Buchenwald accompagna e completa la serie fiction FRIEDEN - Il prezzo della pace del regista Michael Schärer (sceneggiatrice e autrice Petra Volpe), un'ampia e ambiziosa operazione della SRG SSR in programma in novembre sulle tra reti nazionali. Il documentario di Hansjürg Zumstein ricostruisce la storia della cosiddetta Azione Buchenwald, un'operazione di sostegno nazionale per le vittime del nazismo grazie alla quale vennero accolti in Svizzera, alla fine della Seconda guerra mondiale, 2000 ragazzi provenienti dal campo di concentramento di Buchenwald per un periodo di recupero psicofisico. Sulla base dei documenti storici esistenti, grazie alle analisi degli esperti, del contributo dell'attuale direttore della Croce Rossa Markus Mader e dell'eccezionale racconto di un testimone dell'epoca, Leon Reich, emerge il racconto di un'azione umanitaria che non si svolse senza intoppi. Charlotte Weber, pedagogista e musicista di Olten, allora responsabile del centro della Croce Rossa che accolse i ragazzi e di cui rimane un'intervista nella cineteca svizzera, si prese cura dei giovani, che furono rinchiusi in campi circondati da filo spinato e sotto osservazione militare; cibo e materiale scolastico scarseggiavano. Un documentario ricco di archivi e con estratti della fiction, dalle forti emozioni e che tra solidarietà, successi e fallimenti, storia locale e mondiale, racconta un capitolo poco conosciuto della Svizzera terra di accoglienza alla fine del secondo conflitto mondiale.
51 min