17.01.20211421 visualizzazioni

Il Miracolo

La Seconda guerra mondiale fece più di 50 milioni di morti. La Svizzera era circondata dalle forze Nazifasciste, e i ticinesi furono chiamati a difendere le frontiere.

Durante la Seconda guerra mondiale la Svizzera era circondata dalle forze Nazifasciste. I ticinesi dovettero difendere le frontiere e furono costruite molte opere fortificate, oggi ancora visibili. Possiamo chiederci se la grande vittoria svizzera, in fondo, non sia stata quella di salvaguardare le vite dei cittadini, di non cadere nell’odio e nella violenza che circondava la Confederazione e di avere mantenuto la neutralità. Si dice che i soldati ticinesi non dovettero mai combattere. Sembra un miracolo... Ed è seguendo questo pensiero che il regista ci porterà in un viaggio attraverso la Svizzera italiana e la vicina Italia, sulle tracce di quel che resta nel territorio di quel tremendo conflitto. Ma anche i miracoli, così come i valori più grandi, in tempi bui e difficili si tingono di molte sfumature. Perché la guerra non lascia scampo, e impatta in ogni caso le vite di chi deve farci i conti. Lo sa bene anche l’ospite di questa puntata, che quando era solo un ragazzino ha vissuto sulla propria pelle un’altra guerra molto vicina a noi, quella che dilaniò la Sarajevo in cui è nato: politologo, giornalista, docente all’Università di Ginevra, con Rachele Bianchi Porro in studio Nenad Stojanović.

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