Elena Souliotis nel 1974 al Carlton Tower Hotel di Londra (©Wikipedia - Allan Warren)

Illustri sconosciute

a cura di Giorgio Appolonia e Giuseppe Clericetti

lunedì 04/12/17 22:00 - ultimo aggiornamento: venerdì 01/12/17 15:20

PRIMA FILA
Da lunedì 04 a venerdì 08 dicembre alle 22:00

Cinque appuntamenti dedicati ad altrettante voci che hanno fatto la storia del melodramma ma paradossalmente non sono passate alla storia. La parabola artistica della greca Elena Souliotis, la più grande emula di Maria Callas, è durata meno di dieci anni: “ed è subito sera” per dirla con Quasimodo, “distrutta” da un repertorio troppo oneroso. Franco Calabrese, buffo rossiniano troppo composto per i tempi in cui si è creato uno spazio fra colossi del teatro comico quali Fernando Corena e Sesto Bruscantini: doveva nascere trent’anni dopo. Gianni Poggi e Gianni Raimondi, tenori dalla voce prodigiosamente estesa, ai quali mancava un tantino di “fraseggio”, di elettricità nella dimensione artistica e la dimensione attoriale. E infine Gianna Pederzini, implicata col regime fascista e in bilico fra il timbro di soprano e quello di mezzosoprano, ma dotata di garbo e seduzione in ruoli spesso negletti, quelli del panorama belcantistico, o francamente trasandati dalle esecutrici della prima metà del Novecento. Nella settimana che vede l’inaugurazione scaligera della Stagione 2017-2018 queste voci dimenticate tornano ad allietare ed incuriosire i melomani d’oggi che non hanno potuto apprezzarle durante la loro apprezzatissima attività.

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