Le nuove frontiere degli strumenti storici: Mahler

di Giuseppe Clericetti

L’onda d’urto dello studio della prassi esecutiva applicata alla rilettura delle partiture giunge alla fine dell’Ottocento e sforna una nuova creatura: le Sinfonie di Gustav Mahler. La neonata è la Prima Sinfonia, registrata da François-Xavier Roth e la sua orchestra, Les Siècles, nella seconda versione, quella di Amburgo e Weimar del 1893-94. Si chiama ancora “Titano”, e viene presentata come un poema sinfonico in due parti, con tanto di programma. SUBLIME