Geoffroy Jourdain, "Passions", Harmonia Mundi (dettaglio copertina) (harmonia-mundi.it/)

Le passioni dell'anima

di Giuseppe Clericetti

Dopo averci deliziato, e viziato, l’anno scorso con uno stupefacente "Melancholia", antologia di brani struggenti tra Cinque e Seicento inglese e italiano (Byrd e Gibbons, Weelkes e Tomkins, che affiancano Gesualdo e Luzzaschi, nonché il Marenzio di Crudele acerba inesorabile morte), Geoffroy Jourdain e il suo ensemble, Les Cris de Paris, offrono la seconda pubblicazione per Harmonia Mundi, "Passions". Tra musica profana intrisa di trascendenza e musica sacra teatrale, Jourdain condivide con l’ascoltatore varie espressioni di passioni umane: il percorso inizia con la ninnananna più struggente della storia della musica, quella di Merula, per arrivare ai madrigali spirituali di Monteverdi, attraverso tre Crucifixus di Lotti, tripudio di dissonanze.

 

 

Brani Brani in onda 1. Allegro / 2. Andante / 3. Rondo (Allegro) - Concerto per 2 pianoforti e orch - Serge Baudo; DIR Ore 9:40