Il settore dell’audiovisivo non è soltanto una prerogativa artistico-culturale, ma anche un importante strumento di sviluppo economico. È con questo spirito che nasce il “Locarno Region Film Fund”, un nuovo fondo per incentivare economicamente le produzioni audiovisive nella regione.
Il fondo, dotato di 60mila franchi annui (70mila dal 2027), è stato finanziato da 11 Comuni del Locarnese (Ascona, Brione sopra Minusio, Brissago, Cugnasco-Gerra, Gambarogno, Locarno, Losone, Minusio, Muralto, Ronco sopra Ascona e Tenero-Contra) e dall’OTLMV – l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli e sarà gestito dalla Ticino Film Commission con l’obiettivo appunto di attirare produzioni audiovisive locali, svizzere o anche internazionali a scegliere il Locarnese come “location” per i propri film.
Si tratta del terzo fondo regionale ticinese, dopo quelli del Comune di Airolo e della Città di Mendrisio, la quale nel giro di pochi anni ha saputo attirare grandi co-produzioni internazionali (la serie HBO Citadel: Diana; il film Elisa di Leonardo Di Costanzo, presentato a Venezia; il film Le bambine delle sorelle Bertani, presentato al Locarno Film Festival) che hanno speso complessivamente sul territorio 286mila franchi, una cifra quattro volte superiore all’investimento del fondo (70’700 franchi).
Ne parliamo con Lisa Barzaghi, direttrice della Ticino Film Commission e co-presidente della Switzerland Film Commission. Benritrovata alla Rete Due!
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