Emanuele Belloni

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

®

Il nostro ospite di oggi è un cantautore colto e raffinato che vale davvero la pena di scoprire. Emanuele Belloni ha pubblicato il suo primo lavoro discografico nel 2013, a 42 anni, e già questo la dice lunga sul processo di maturazione che ci sta dietro e sulla sua consapevolezza nel volersi presentare con un repertorio di solidissima fattura che è il frutto prelibato di un lungo percorso creativo. Altri cinque anni separano quell'esordio, "E sei arrivata tu", pubblicato nel 2013 da Odd Records e accolto con grande favore dalla critica, dal progetto di cui ci parlerà in particolare oggi. Un album prezioso a cominciare dalla confezione, prodotto da Riccardo Tesi e dedicato al mondo della detenzione e delle storie che in questo microcosmo si raccontano. “Tutto sbagliato” è un viaggio in musica che ci porta dentro il carcere romano di Rebibbia e che ha visto la collaborazione di un gruppo di detenuti nella scrittura di uno dei brani del disco, “Solo cose più buone”. È proprio questa l'anima del lavoro: pensare al carcere come quell'ambiente dove il corridoio percorso dal portantino è un'odissea interiore verso il percorso rieducativo che ciascun carcere deve garantire ai suoi detenuti. Un lavoro vissuto e sudato con una passione contagiosa, che emana da ogni traccia del disco e ci invita a riflettere. Andremo a scoprirlo con il suo autore, che naturalmente porteremo anche a seguirci nel nostro babilonico itinerario sonoro.

Prima emissione domenica 31 marzo 2019

Brani Brani in onda The Absinthe-Minded Gypsy - Adrian Raso Ore 19:59