Fabrizio Bosso

di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

Come spesso ci accade, anche oggi non riusciremo ad attraversare l’intera parabola artistica del nostro ospite, anzi neppure ci proveremo. Fabrizio Bosso comincia a suonare la tromba all’età di 5 anni, e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica “Fast Flight”, il primo disco a suo nome, e fin dall’inizio della sua carriera può vantare collaborazioni importanti con Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley e Dee Dee Bridgewater, per non citarne che alcuni. Con la Blue Note pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi più notevoli, “You’ve Changed”, in quartetto e 13 archi magistralmente arrangiati da Paolo Silvestri, con alcuni ospiti come Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Dianne Reeves e Sergio Cammariere, al quale deve l’ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo. Tra le moltissime altre cose ci limiteremo a segnalarne alcune, come la registrazione del 2011, presso gli Air Studios di Londra, dell’album “Enchantment - L’incantesimo Di Nino Rota” con la London Symphony Orchestra. Lo faremo perché vogliamo concentrarci sul recentissimo “We4”, un quartetto appunto che si completa con Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.