Duecento anni di favole dei fratelli Grimm

di Matteo Severgnini

Quest'anno ricorre il bicentenario della prima pubblicazione del volume “Fiabe per bambini e del focolare” raccolte dai fratelli Jakob (1785-1863) e Wilhelm (1786-1859) Grimm.
Nel 1807 i fratelli Grimm, su sollecitazione degli scrittori tedeschi Achim von Arnim e Clemens Brentano, iniziarono a raccogliere dalla tradizione orale tedesca, ma anche in parte da quella francese, brevi racconti e trasporli in prosa scritta. Dopo cinque anni di raccolta e studio delle favole, nel 1812 i Grimm diedero alle stampe la prima edizione del volume.
Queste favole, come ad esempio “Biancaneve”, “Cappuccetto Rosso”, “Pollicino”, “Cenerentola”, “Hänsel e Gretel” per citare solo le più conosciute, fanno parte del bagaglio culturale di molti e sono parte del patrimonio dell'UNESCO.
L'esperienza che porta con sé questa raccolta di fiabe racchiude il congiungimento tra la cultura popolare con l'erudizione, giungendo al cuore delle tradizioni.
In questa serie di cinque puntate si vuole proporre una serie di letture di incipit di alcune favole, forse le meno note, per rendere un piccolo omaggio alla raccolta dei Grimm.


21.05.12 Duecento anni di favole dei fratelli Grimm: “I musicanti di Brema”
Dal 1812 sino al 1857 la raccolta “Fiabe per bambini e del focolare” ebbe sette edizioni. Nella prima edizione i fratelli Grimm si sostiene che riportarono fedelmente i testi così come li avevano raccolti.

22.05.12 Le interpretazioni: “Biancaneve”
“Abbiamo dato la sostanza delle fiabe così come l'abbiamo ricevuta. Si comprenderà, d'altro lato, che la maniera di narrare i particolari è dovuta a noi; ma ci siamo sforzati di riportare qualsiasi cosa che abbiamo ritenuta caratteristica, in modo che noi possiamo dare questa collezione sotto il suo aspetto vero e naturale” (Jakob e Wilhelm Grimm).

23.05.12 Eredità e ricompensa: “I tre fratelli”, “I quattro fratelli ingegnosi”, “Il povero garzone e la gattina”
Nelle fiabe raccolte dai fratelli Grimm, vi sono tematiche legate a esperienze e desideri umani raccontate tramite luoghi ma soprattutto dai personaggi principali che vivono all'interno del popolo e dell'aristocrazia. Queste tematiche sono trattate ogni volta tramite variazioni e nuove combinazioni, coniugando il soprannaturale con il razionale.
24.05.12 Il diavolo e il soldato: “Il fuligginoso fratello del diavolo”, “Pelle d'orso”
Altri temi presenti nelle favole dei fratelli Grimm sono: il male personificato nel diavolo, e la guerra personificata nel soldato.

25.05.12 Trasformazione: “Il principe ranocchio o Enrico di ferro”, “I sette corvi”
Una delle tematiche più ricorrenti all'interno delle favole dei Grimm è la trasformazione. Numerose sono le favole in cui i personaggi da esseri umani vengono trasformati in animali o viceversa: “Il principe ranocchio o Enrico di ferro”.

(Con commento d'archivio di Gianni Rodari).

Tags: blu come un'arancia, fratelli Grimm, fiabe, tradizione orale, unesco

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