Il Carosello (dal 1957 al 1977)

di Matteo Severgnini

“Eravamo trattati come signori da convincere, non come idioti da condizionare”

Il Carosello andato in onda dal 1957 al 1977 sulla Rai, è stato un programma televisivo divenuto sin dall'inizio un momento imperdibile per tutte le famiglie dell'epoca: un momento di socialità per adulti e bambini. Tanto è vero che, riferendosi ai bambini, è nato il modo di dire: “A letto dopo il Carosello”.
Questa trasmissione costituita da diversi sketch, reclamizzava detersivi, lavatrici, carni, lassativi, dentifrici, profumi e nuovi prodotti per quel periodo. Si può quindi affermare che questi sketch sono stati i precursori degli attuali spot pubblicitari.
I personaggi delle “scenette” come l'omino coi baffi, Lancillotto, Calimero, Joe Condor e altri, sono entrati nell'immaginario collettivo di molti, ma soprattutto le loro frasi pronunciate sono divenute dei veri e propri modi dire, come ad esempio “Sembra facile...”, “Come mai siamo in otto? - Perché manca Lancillotto!”, “E che c'ho scritto Giocondor?”, “È un'ingiustizia però...”, “Basta la parola” e molti altri.
Con questa serie di Blu come un'arancia, insieme alla scrittrice Guia Croce, autrice del libro autrice del volume “Tutto il meglio di Carosello” edito da Einaudi, si vuole fare un viaggio all'interno del programma televisivo Carosello, per conoscerne la struttura, i personaggi e il forte impatto che ha avuto sulla società oltre a conoscere alcuni aneddoti curiosi.

21.10.13 Le regole e la censura
22.10.13 I personaggi: l'Omino coi baffi
23.10.13 Gli slogan. I personaggi: Lancillotto e Joe Condor
24.10.13 I personaggi: Calimero
25.10.13 1977, la chiusura di Carosello: i colpevoli e il movente


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Brani Brani in onda Pastorale d'ete - Pastorale d'ete. Poeme symphonique - Alexei Ogrintchouk; DIR / L'Orchestre de Chambre de Geneve; ENS Ore 9:38