Pär Lagerkvist, un ospite dalla realtà

di Mattia Mantovani

BLU COME UN’ARANCIA
Da lunedì 12 a venerdì 16 marzo 2018 alle 10:35
Replica il giorno seguente alla 01:30

La serie di questa settimana, curata da Mattia Mantovani, propone un viaggio nell’universo umano e poetico di Pär Lagerkvist, il grande scrittore e drammaturgo svedese nato nel 1891 e morto nel 1974, Premio Nobel per la Letteratura nel 1951, che merita di essere considerato, insieme al suo connazionale Ingmar Bergman, l’ultimo esponente di spicco della grande cultura nordica che a partire dalla seconda metà dell’Ottocento ha gettato lo scandaglio nelle profondità più impervie della condizione umana, ponendo quesiti e aprendo orizzonti tuttora non del tutto esplorati. L’opera di Lagerkvist, che si definiva “un credente senza fede e un ateo religioso”, si configura come un’unica e ininterrotta ricerca di Dio e della trascendenza in un mondo che pare sempre più negarla o perfino escluderla. È una ricerca che sostanzia le sue opere più celebri, come il romanzo giovanile "Il sorriso eterno", l’autobiografia "Ospite della realtà" e i grandi romanzi della maturità "Il nano" e "Barabba", ma è presente anche nelle liriche contenute nel volume "La terra della sera" e nei tardi "Appunti per il Dio solitario".

Le cinque puntate propongono alcuni brani dalle opere più celebri di Lagerkvist col commento dello scandinavista Franco Perrelli, che ha tradotto molte opere dello scrittore svedese ed è anche autore della fondamentale monografia "Un ospite della realtà", edita da Iperborea.

12.03.18 "Il sorriso eterno"

 

13.03.18 "La terra della sera"

 

14.03.18 "Il nano"

 

15.03.18 "Barabba"

 

16.03.18 "L’attualità di un inattuale"

 

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