Statua di William Shakespeare a Pittsburgh, Pennsylvania (iStock)

Sonetti

di William Shakespeare

COLPO DI POESIA
Da lunedì 13 novembre a venerdì 08 dicembre 2017 alle 20:00

Scritti probabilmente fra il 1590 e i primi anni del 1600, i 154 “Sonetti di William Shakespeare” costituiscono uno dei grandi vertici della letteratura d'amore. Studiati a lungo dai critici alla ricerca di indizi sulla vita privata di un autore per molti versi ancora misterioso che indaga tutti i possibili aspetti dell’amore. Sono definiti la chiave con la quale Shakespeare è in grado di aprire qualsiasi cuore. E l’amore stesso diviene così lo strumento d’eccellenza per conoscere sé stessi, l’altro, il mondo, la poesia, la bellezza e la caducità. Sono un’opera inesauribile, tuttora fonte di dibattiti, teorie e innumerevoli interpretazioni.

I “Sonetti di William Shakespeare”, sono interpretati dalla calda voce di Augusto di Bono e commentati dal prestigioso liuto di Massimo Lonardi con la regia di Claudio Laiso.

13.11.17 “Quei piacevoli peccati…”

 

14.11.17 “Che tu abbia lei…”

 

15.11.17 “Quando ho gli occhi chiusi…”

 

16.11.17 “Se la pesante materia del mio corpo”

 

17.11.17 “Gli altri, aria leggera…”


20.11.17
“I miei occhi e il cuore sono in conflitto”

21.11.17 “I miei occhi e il cuore son venuti…”

22.11.17 “Quanto fui prudente prima di partire”

23.11.17 “Per quel giorno…”

24.11.17 “Come mi è penoso continuare”




27.11.17
“Perciò l'amore mio scusi…”

28.11.17 “Io sono come il ricco…”

29.11.17 “Qual è la tua natura…”

30.11.17 “Quanto ancor più bella sembra…”

01.12.17 “Né marmo, né aurei monumenti…”


04.12.17
“Dolce amore, rianima la tua forza…”

 

05.12.17 “Essendo schiavo tuo…”

 

06.12.17 “Vieti quel Dio…”

 

07.12.17 “Se nulla è veramente nuovo…”

 

08.12.17 “Come le onde si susseguono...”

 

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