Dalida e Luigi Tenco a Sanremo in un'immagine del 27 gennaio 1967
Dalida e Luigi Tenco a Sanremo in un'immagine del 27 gennaio 1967 (ANSA)

Dalida e Tenco - Un Affare di Cuore

Originale radiofonico di Giangilberto Monti

Da lunedì 26 settembre a venerdì 7 ottobre 2022

Con Eleni Molos, Mario Cei, Augusto Di Bono, Margherita Coldesina, Matteo Carassini, Marco Cortesi, Alessandro Castellucci, Daniele Ornatelli, Michele Rezzonico, Massimiliano Zampetti e con, la speciale partecipazione di Barbara Camplani, Alessandro Bertellotti e Moira Bubola.
Presa del suono sonorizzazione ed editing: Thomas Chiesa
Regia: Sara Flaadt
Produzione: Francesca Giorzi

 

Nel gennaio del 1967, durante il popolare Festival di Sanremo, un fatto tragico scuote l'opinione pubblica e il mondo musicale: il cantautore Luigi Tenco viene trovato privo di vita nella sua stanza d'albergo, al termine di una concitata serata dove la sua canzone, presentata in coppia con la star internazionale Dalida, viene eliminata a sorpresa dalla gara canora. Quell'edizione sanremese fu anche lo spartiacque tra il rassicurante mondo melodico dell'epoca e le prime avvisaglie di un ribellismo poetico che si sarebbe fatto portavoce della voglia di cambiamento di un'intera generazione, attraverso le sette note e molto altro, sia in Italia sia nel resto del pianeta.

Il cantautore Tenco e la vedette francese Dalida, fino a quella data ai poli opposti di un ambiente artistico legato alle enormi potenzialità di vendita del prodotto discografico, rappresentavano la differenza evidente tra ricerca poetica e puro intrattenimento. Eppure in quell'occasione festivaliera tentarono una conciliazione apparentemente impossibile, tra alta qualità artistica e vendite da classifica. Un binomio che negli anni a venire si rivelò invece praticabile in Italia con il fenomeno cantautorale e che molto prima, almeno oltralpe, aveva marcato la società francese con gli chansonniers delle caves e delle notti esistenzialiste di Saint-Germain-des-Prés.

La storia umana e artistica dei due protagonisti viene raccontata dal confronto tra una giovane scrittrice e un amico giornalista di età più avanzata, che ripercorrono i retroscena dell'ambiente dell'epoca e i suoi opportunismi, che avevano poco da spartire con l'idealità poetica di Tenco e la passione scenica di Dalida. I racconti di alcuni testimoni dei fatti, come l'autore-produttore Paolo Dossena o il musicista Mino Di Martino, del gruppo beat dei Giganti - intervistati dal musicologo torinese Vito Vita - sono alternati a dialoghi di fiction che ricreano i discografici storici dell'età dell'oro della chanson: Ennio Melis, patron della RCA italiana, Lucien Morisse, ideatore di Radio Europe 1 e produttore parigino di Dalida ed Eddie Barclay, decano della discografia francese, uniti o contrapposti agli interessi della famiglia Gigliotti, nome anagrafico di Dalida, qui rappresentata anche dal fratello Bruno. Tutto il resto è liberamente ispirato ad articoli e libri sulle vite dei due interpreti, usciti in Italia e Francia dal '67 ad oggi, e all'amichevole consulenza del giornalista romano Michele Neri, direttore di "Vinile".

Questo radiodramma non vuole solo raccontare i retroscena di quell'ambiente musicale, ma anche un altro punto di vista: quello di una donna sola, contro un mondo che di lei aveva immensamente bisogno e che per questo avrebbe sacrificato anche la verità, compresa la sua. L'unica voce che nei dialoghi non compare è quella di Luigi Tenco, a segnare la lontananza da un mondo che dietro le quinte coltivava ben altri interessi e che vide in quell'affare di cuore, uno dei tanti modi per passare all'incasso. Rimangono però le loro canzoni, che sono tutta un'altra musica.

Ora in onda Ho visto cose... In onda dalle 18:00
Brani Brani in onda Winter 1 / Winter 2 / Winter 3 - Vivaldi's Four Seasons Recomposed - Max Richter; DIR / Chineke! Orchestra; ENS / Elena Urioste; SOL Ore 15:22