Dettaglio di copertina del romanzo
Dettaglio di copertina del romanzo (courtesy librimondadori.it)

La porta della libertà

Rete Due, da lunedì 08 settembre a venerdì 19 settembre, 13:30

Drammaturgia radiofonica in 10 puntate di Daniela Morelli. Tratta dall’omonimo romanzo edito da mondadori.

Di là della rete, la pace. Di qui, per Giordano, il coraggio di agire.

Nell’estate del 1943 in un paese italiano sulla sponda occidentale del lago Maggiore, al confine con la Svizzera, il quattordicenne Giordano (Jacopo Sarno) lotta per la libertà, prima ancora che dall’invasore tedesco, dal senso di colpa nei confronti di una madre che lo ha destinato a diventare sacerdote. Quando nella sua vita entra Rachele (Eleonora Malliani), coetanea ebrea che insieme alla famiglia cerca la salvezza in Svizzera, il futuro del ragazzo e i progetti della madre vanno in pezzi. È questo il plot del romanzo La porta della libertà di Daniela Morelli pubblicato negli Oscar Junior Mondadori (finalista al premio Minerva 2012) e anche il plot dell’originale radiofonico che l’autrice ha elaborato per la RSI (regia di Igor Horvat). La porta della libertà è un romanzo di formazione che propone al suo lettore l’esercizio della libertà di dubitare, di esprimere scelte autonome, di crescere. Non è facile agire per Giordano che ha una madre onesta, ma autoritaria, un padre contrabbandiere-passatore di cui fin all’ultimo non sa se fidarsi e una sorella che si accompagna con l’ultima camicia nera rimasta ancora in giro dopo la caduta del fascismo. Per fortuna c’è un mentore intelligente e generoso (un informatore dei servizi segreti inglesi) che guida il ragazzo a farsi domande, piuttosto che a lasciarsi andare a una fede cieca. È il parroco don Giacomo (Mario Cei). Avvenimenti come la caduta del fascismo (25 luglio), l’armistizio (8 settembre), l’occupazione tedesca (immediatamente dopo), l’eccidio degli ebrei di Meina (21 e 22 settembre), le prime azioni dei patrioti (allora non si chiamavano ancora partigiani), l’apertura della dogana per l’esercito italiano in fuga, sono qui vissuti in un microcosmo, un paese al confine con la Svizzera. La voce narrante della contessa, interpretata da una straordinaria Ketty Fusco, che muore nel primo capitolo (e nella prima puntata) viene da quella terra da cui nessuno fa ritorno e guida l’ascoltatore attraverso una vicenda carica di suspance e contrappuntata da contributi sonori d’epoca.
Francesca Giorzi

Con Ketty Fusco, Jacopo Sarno, Mario Cei, Eleonora Maliani, Cecilia Broggini, Luca Sandri, Tatiana Winteler, Emanuele Santoro, Massimiliano Zampetti, Elda Olivieri, Amahì Traversi, Aglaja Amadò, Francesca Sandri, Daniele Bernardi, Matteo Carassini

Presa del suono in olofonia editing e sonorizzazione Thomas Chiesa

Regia di Igor Horvat

1° puntata

2° puntata

3° puntata

4° puntata

5° puntata

6° puntata

7° puntata

8° puntata

9° puntata

10° puntata

 
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