Concerto OSI

OSI al LAC-OSI in Auditorio, la stagione 2020/21 con Rete Due

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Dopo mesi caratterizzati dall’impossibilità di esibirsi sulle scene, riparte il 1. ottobre alla Sala Teatro del LAC la stagione concertistica dell’Orchestra della Svizzera italiana, secondo le nuove modalità di sicurezza imposte dalla situazione contingente. Protagonisti di questo primo evento stagionale, accanto all’OSI, il suo direttore principale Markus Poschner e la star della viola, Nils Mönkemeyer, per la prima volta accanto all’orchestra. Direttori e solisti di rinomanza internazionale si alterneranno accanto all’OSI dal 1. ottobre 2020 al 15 aprile 2021 per proporre 10 concerti al LAC e 4 concerti all’Auditorio Stelio Molo.

Rete Due diffonderà i concerti in diretta radiofonica dalle 20.30.

I concerti al LAC del 1./15/29 ottobre e 19 novembre, oltre ai quattro concerti all’Auditorio, verranno diffusi anche in videostreaming.

La RSI, in qualità di partner principale, siglerà 11 programmi con il marchio dei CONCERTI RSI.

Al LAC, dopo l’inaugurazione del 1. ottobre, dedicata ad alcune celebri ouvertures di Giuseppe Verdi e a una delle pagine per viola e orchestra più importanti del ‘900, il Concerto di William Walton, ritroveremo il 15 ottobre il tocco virtuoso dello straordinario pianista canadese Marc-André Hamelin, impegnato, sotto la direzione di Fabien Gabel, nel Concerto in sol maggiore di Ravel e nei suoi ammiccamenti jazzistici che tanto divisero la critica al di qua e al di là dell’Atlantico. Talento prodigioso è definito anche quello della tredicenne pianista russa Alexandra Dovgan, ammirata da Grigorij Sokolov e Valerji Gergiev, che il 29 ottobre affronterà il Concerto per pianoforte n.23 KV 488 di Mozart, esempio eccelso dell’abilità del genio salisburghese nel fondere un’invenzione melodica apparentemente semplice con un accuratissimo trattamento dei colori orchestrali.

A dirigere l’OSI in questa occasione, come pure nel successivo concerto del 19 novembre al LAC il virtuoso direttore e oboista francese François Leleux che nella passata stagione OSI ha regalato una serata indimenticabile all’Auditorio, entusiasmando il pubblico e la stessa orchestra. Sotto la sua bacchetta in novembre si esibirà il “Paganini russo” Sergej Krylov, impegnato nel Concerto per violino e orchestra paganiniano, n.5, pervenutoci senza la parte orchestrale, realizzata poi postuma da F. Mompellio, grande studioso di del leggendario virtuoso. Mercoledì 2 dicembre l’OSI sarà affiancata dall’Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana per dare vita al grande, dirompente rito sacro pagano del Sacre du Printemps di Stravinsky sotto la direzione di Markus Poschner.

Da febbraio 2021 saliranno nuovamente sul palco del LAC artisti quali Francesco Piemontesi (Brahms, Concerto per pianoforte e orchestra n.1), Alena Baeva (Mozart, Concerto per violino e orchestra n.5 KV 219), Alice Sara Ott (Saint-Saëns, Concerto per pianoforte e orchestra n.2), Pablo Ferrández (Čajkovskij, Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra) e Baiba Skride, che il 15 aprile -accanto alla Prima viola dell’orchestra Ivan Vukčević- darà vita al Doppio concerto per violino e viola di Britten, che chiuderà la stagione al LAC insieme a tre brillanti sinfonie di Rossini e al poema sinfonico di Sibelius dedicato alla natia Finlandia.

Il 14 gennaio l’Orchestra si esprimerà invece sul palco dell’Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano per la stagione OSI IN AUDITORIO proposta nella formula “Play & Conduct”.

OSI collaborerà, in un confronto stretto, con personalità musicali di altissimo spessore artistico quali Christian Zacharias, Alexei Ogrintchouk, Maurice Steger e Nicolas Altstaedt, coinvolti nel doppio ruolo di solisti e direttori.

I quattro concerti all’Auditorio verranno diffusi anche in videostreaming (rsi.ch/live-streaming).