Deity di Ganesha dall'India (iStock)

La filosofia indiana

di Roberto Antonini

Geronimo
Filosofia
Martedì 07 e martedì 14 novembre 2017 alle 11:35
Replica alle 23:33
Replica sabato 11 e sabato 18 novembre 2017 alle 09:00

 

Una filosofia straordinaria, millenaria, molto criptica per i non addetti ai lavori, non riassumibile nelle sue forme più diffuse in occidente. “Dio questo mondo”, “Geronimo filosofia” ambisce unicamente a proporre un assaggio. E lo fa con un intellettuale di riferimento, capace di rendere accessibile la complessità millenaria della concezione induista del mondo. L’India non ha mai contrapposto il mondo naturale da quello umano. La realtà è, esiste prima di tutto: è la totalità da cui tutto deriva, il divino e il naturale, l’umano, il concreto, l’estratto. Non vi è dunque contrapposizione tra essere umano e Dio e tra questi e la natura. È il principio del Dharma, l’ordine, la legge che regge la realtà. L’esuberanza del numero degli dei, la ciclicità del tempo, la forza dei miti, la tradizione delle caste, l’articolazione di principi simili in diverse religioni (induismo, buddismo, jainismo) pongono una grande sfida a chi cerca di comprendere il sistema mondo indiano. A questa si aggiunge la constatazione che nella filosofica visione indiana, tra un fatto oggettivo, documentato e un fatto interiore, un mito, non c’è differenza. Con l’indologo Giuliano Boccali, che sarà ospite di una conferenza pubblica al LAC il 15 novembre alle 18:00, Roberto Antonini cercherà di individuare alcuni elementi cardine della filosofia millenaria indiana.

 

Un Guardiacaccia in arrivo...

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