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Pesci fuor d'acqua: storie di autismo

di Letizia Bolzani

GERONIMO Libri
Mercoledì 20 gennaio 2016 alle 11:35
Replica domenica 24 gennaio alle 19:30

 

Pesci fuor d’acqua. “Caduti dal cielo”, come li definì Hans Asperger, uno dei pionieri degli studi sull’autismo. “Antropologi su Marte”, come si espresse Temple Grandin, scienziata di successo e autistica, usando una metafora che venne ripresa in un celebre titolo da Oliver Sacks. Le persone affette da disturbi dello spettro autistico possono sentirsi, e apparirci, così. L’autismo è una particolare condizione umana, difficile da comprendere e con cui è molto arduo sintonizzarsi. Non tutte le persone autistiche, poi, sono ad “altissimo funzionamento” come Temple Grandin, che è arrivata a insegnare all’Università del Colorado, a scrivere libri, a tenere seguitissime conferenze; molte altre si confrontano con disabilità gravi. È tuttavia un dato di fatto che le persone come Temple hanno fornito, grazie alle loro descrizioni in prima persona, degli strumenti importanti allo sviluppo delle conoscenze sull’autismo. E se negli anni Cinquanta questa parola era praticamente un neologismo noto solo alla ristretta cerchia di addetti ai lavori, oggi è entrata nel linguaggio comune: anche la letteratura per l’infanzia si va facendo sempre più sensibile a questo tema, con cui tanti bambini devono rapportarsi. Ci raccontano l’autismo due libri recenti, di cui parleremo nella puntata: per i ragazzi, Siate gentili con le mucche. La storia di Temple Grandin, scritta da Beatrice Masini (Editoriale Scienza); e per i più piccoli, Martino Piccolo Lupo (Carthusia), di Gionata Bernasconi, educatore presso la Fondazione ticinese Ares - Autismo Risorse e Sviluppo.

 

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