Un vascello della VOC al suo arrivo a Cape Town (Wikipedia)

Perché il denaro non resti ozioso

di Claudio Visentin

La finanza in età moderna

Il Medioevo si interrogò a lungo sul legittimo uso del denaro e sull’incerta distinzione tra prestito a interesse e usura. Ma è solo in età moderna che la finanza prende forma, dapprima in Italia, poi in Olanda e in Inghilterra.

La scoperta dell’America riversò sull’Europa un’ingente quantità di oro e di argento, aumentando la circolazione monetaria. E l’apertura della via per le Indie provocò un decisivo allargamento dei mercati e dei commerci, il quale a sua volta richiedeva l’impiego su larga scala di più moderni strumenti finanziari: società per azioni, la Borsa, banche d’investimento, obbligazioni…

La famosa “bolla dei tulipani” del 1637, la prima grande crisi finanziaria della storia, mostrò anche i pericoli nascosti in una finanza speculativa troppo lontana dall’economia reale.

Da allora la finanza non ha mai cessato di affascinare e inquietare. Giuseppe De Luca ha studiato a lungo questo periodo storico, l’età dell’oro della finanza, e le sue ricerche permettono di comprendere meglio la natura profonda di una dimensione fondamentale dell’economia contemporanea.

Brani Brani in onda Synkathistos - Domna Samiou Ore 22:58