Artisti, Pietre e Wilderness

Dalle Centovalli alla Val Vigezzo, di Sonja Riva

Il nostro “Grand Tour” raggiunge il Canton Ticino in una tappa di frontiera, dove tra reportage lungo la Centovalli express, la ferrovia a scartamento ridotto Locarno-Domodossola, che collega le linee del Gottardo e del Sempione, realizzata tra il 1912 e il 1923, scopriremo la Val Vigezzo e Domodossola. Musica in diretta dell’arco alpino con i Vent Negru. Le voci di grandi protagonisti della scena letteraria del Novecento come Patricia Highsmith, che ha a lungo vissuto a Tegna, e ospiti che nelle Centovalli hanno scelto di vivere come l’artista di origine tedesche Ingeborg Luescher, che con il marito Harald Szeeman ha accolto in valle gli artisti della scena internazionale. O come Masha Dimitri, la cui storia personale è profondamente legata a Verscio e al teatro. Le Centovalli con il loro paesaggio orografico aspro, il loro essere di pietre irte, vanta una storia di emigrazione. Fumisti, facchini e rosticcieri in particolare, e povertà che non ha risparmiato nemmeno i bambini costretti a fare gli spazzacamini nelle città italiane in condizioni di vita brutali. Terra scelta come luogo di vita da molti artisti in cerca di una natura forte, e del silenzio. Dove i primi segni di colonizzazione risalgono al primo millennio. Terra oggi che si sta spopolando, ma che è anche attraversata da un’energia creativa e che in estate si anima e diventa ambita meta di escursioni, e dove con la vicina Onsernone vanta anche scommesse gastronomiche riuscite come il rilancio della farina bona o la coltivazione di vigneti che erano stati abbandonati e che producono un vino apprezzato. Tra i nostri ospiti per parlare di viaggiatori che queste valli le hanno attraversate, il Professor Renato Martinoni, e per raccontarci anche il legame che rimane profondo con questi luoghi il professor Daniel Maggetti che sulla storia della valle ha anche scritto un recente romanzo. A raccontarci le sette valli attorno a Domodossola, Chiara Besana, guida ambientalista ed escursionista con uno sguardo attento alla cultura dei luoghi. Paolo Hefti infine ci racconterà la sua scelta di vita legata al ritorno alla coltivazione della vigna e al merlot.