Edith Wharton, L'età dell'innocenza, Feltrinelli

di Massimo Raffaeli

Un grande romanzo sociale sulla vecchia New York un attimo prima della sua cancellazione nell'età del jazz, ma anche la storia di un amore reso impossibile dalla ferrea rigidezza delle leggi che regolano il ceto aristocratico-borghese: allieva di Henry James, maestra di una prosa avvolgente e tuttavia nitidissima, Edith Wharton firma nel 1920 un capolavoro tradotto al cinema nel '93 da Martin Scorsese "L'età dell'innocenza": ce ne parla Massimo Raffaeli.