Georges Perec, La vita. Istruzioni per l'uso, BUR Rizzoli

di Massimo Raffaeli

il narratore francese più sperimentalista e spericolato del secolo scorso, Georges Perec, un patito di enigmistica e sciarade, costruisce come fosse un Balzac postmoderno la sua Commedia umana. Parigi, 1975, una casa di dieci piani cui sia tolta idealmente la quarta parete: Perec connette e insegue i destini di una miriade di personaggi inseguendo la vita in sé, quasi si trattasse di un gioco a somma zero o di uno scherzo tremendamente serio. A parlari di "La vita. Istruzioni per l'uso" è Massimo Raffaeli.