La Recensione

Con Luca Damiani

Chick Corea (Kestone)

La Recensione di Reteduecinque
Da lunedì 28 agosto a venerdì 1. settembre 2017 alle 16:00

Album bellissimo - come sono tutti quelli di Michel Godard - anche quest’ultimo dedicato alla musica di Monteverdi ma risolto con un’improvvisazione jazzistica grazie a Gavino Murgia e Steve Swallow, un modo per dare corpo a una musica che, se trattata con troppo rispetto, risulta snaturata e lontana.

Dopo otto anni di silenzio in studio ritorna l’eleganza di Ryuichi Sakamoto con la musica per un film mai nato, come si potrebbe dire parafrasando la Fallaci, perché si tratta di una colonna sonora immaginata per un film di Andrej Tarkovskij morto nel 1986. Tre CD con cui Chick Corea ritrova le collaborazioni di una vita, da Stanley Clarke a Bobby McFerrin da Eddie Gomez a Herbie Hancock, con composizioni registrate dal vivo nel corso di un mese al Blue Note di New York nel 2011 in occasione delle celebrazioni del suo 70esimo compleanno.

Dalla Catalogna arriva una giovanissima tromba che pubblica per la Impulse! un album di grandi emozioni in cui Andrea Motis si dimostra anche cantante di grandi sensibilità capace di affrontare il repertorio ovviamente jazzistico con brani di Eddie Jefferson e Horace Silver ma anche un classico della musica brasiliana come Chega de saudade. Infine dal Senegal l’Orchestra Baobab ritorna con una un nuovo album a festeggiare il mezzo secolo di attività e con una dedica a Ndiouga Dieng, voce del gruppo scomparso nel novembre del 2016.

Michel Godard, A Trace Of Grace – Monteverdi, Abbaye noirblanc

Sakamoto, Async

Chick Corea, The Musician, Concord

Andrea Motis, Emotional Dance, Impulse

Orchestra Baobab, Tribute to Ndiouga Dieng, World Circuit Records

Un Guardiacaccia in arrivo...

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