La Recensione

a cura di Anna Menichetti

Takahiro Yoshikawa (Courtesy of Takahiro Yoshikawa official facebook page)

La Recensione di Reteduecinque
Da lunedì 27 novembre a venerdì 1. dicembre 2017 alle 16:00

Si parte con i suoni eccelsi, fumosi e ipnotici della musica di Claude Debussy, nell'interpretazione riflessiva e originale del bravo artista giapponese Takahiro Yoshikawa.
A lui fa seguito una coppia di fuoriclasse del repertorio di Franz Joseph Haydn: tre concerti (per pianoforte, per violoncello e per violino, quest'ultimo con Guido Rimonda) e la Camerata Ducale, in una performance di classe registrata dal vivo all'Amiata Piano Festival.
Il Settecento francese poi è rappresentato dall'arpa di Martin Pierre d'Alvimare du Briou (1772 - 1839) meglio conosciuto come Dalvimare, "l'arpista che sfuggì alla ghigliottina" nell'interpretazione della bravissima Paola Perrucci.
Non contenti di tanto profondo passato, ci si sposta nel Novecento d'arte! Stravinskij nella lettura del grande Pierre Boulez: le storiche registrazioni dal vivo degli anni Sessanta rieditate dall'etichetta discografica IDIS.
Per concludere, Michele Bolla al fortepiano: il mondo tardo classico e preromantico di Beethoven e del suo contemporaneo Ferdinand Ries nel sofisticato universo tastieristico ormai in via di profondo mutamento. Tutto questo in una settimana! Buon divertimento.

Takahiro Yoshikawa, Claude Debussy, Ypsilon

Camerata ducale, Haydn Concert, Baglini/Chiesa, Decca

Paola Perrucci, Dalvimare, 3 Sonate per arpa, Dynamic CDS

Boulez dirige la Sagra della primavera e altre di Stravinsky, registrazioni dal vivo del 1963, IDIS

Michele Bolla, Beethoven and Ries, Limen Music

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