"Sulla Popular Music"

di Giordano Montecchi

Theodor W. Adorno Adorno, “Sulla Popular Music” a cura di Marco Santoro, Armando Editore

Chi si interessa di musica del Novecento, dunque non più esattamente "contemporanea", conosce bene il nome di Theodor Wiesengrund Adorno, il critico più noto, controverso e spietato dell'industrializzazione, alias mercificazione, della musica e della cultura tutta, dal jazz, alla popular music, al consumo di massa in generale. Riparato negli USA, in fuga dalla Germania nazista e antisemita, nel 1941 Adorno pubblica “On Popular Music”, testo fondamentale su cui per decenni si è basata la sua scomunica della musica mediatizzata, e la cui traduzione italiana, apparsa alcuni anni fa per Armando Editore, è passata un po' in sordina. Nell'epoca delle playlist e delle "piattaforme", vale forse la pena di rileggerla.