Il San Carlo è il teatro lirico più antico d'Italia (ansa)

Il re dei teatri

Visita al San Carlo, il teatro più antico d’Europa, di Maria Bruno

LASER
Mercoledì 06 dicembre 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35

Gli occhi sono abbagliati, l'anima rapita. Non c'è nulla, in tutta Europa, che non dico si avvicini a questo teatro, ma ne dia la più pallida idea. Così vedeva Stendhal il Real Teatro di San Carlo di Napoli, il più antico teatro d'opera in Europa e nel mondo ancora attivo, che il 4 novembre scorso ha festeggiato i suoi 280 anni. Dall’ampio palco reale al loggione da dove, secondo la leggenda, Caruso venne fischiato, dalle storiche barcacce dedicate ad alcuni degli artisti che hanno fatto la storia della musica e del teatro stesso come Rossini e Donizetti, al palco 17 che manca a causa della superstizione del re Ferdinando: è uno dei più capienti teatri all'italiana, diventato modello per i successivi teatri d'Europa e del mondo, presidio della grandezza di Napoli capitale culturale, per secoli indiscussa. Lì si è costruita la storia della lirica, lì oggi si è riusciti a tradurla in un “brand” di successo internazionale, da Singapore agli Stati Uniti, da Dubai alla Russia. Produzioni le cui scene hanno visto le firme dei maggiori artisti contemporanei, un’antica e prestigiosa scuola di ballo, direttori e cantanti che ne hanno esaltato le potenzialità acustiche: un teatro che esporta la sua storia, quella della città e di una risorsa unica del paese. Lo raccontano la sovrintendente Rosanna Purchia, il direttore artistico Paolo Pinamonti e la guida Antonella Rizzo.

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