Busto di Fëdor Dostoevskij padre di Ljubov’ (Aimée) Dostoevskij (iStock )

Ljubov’ (Aimée) Dostoevskij

di Massimo Tarducci

LASER
Lunedì 12 febbraio 2018 alle 09:00
Replica alle 22:35

 

La figlia di Fëdor Dostoevskij, Ljubov’ è una storia quasi sconosciuta al grande pubblico riposa nel cimitero di Bolzano. La biografa del padre passò infatti diverso tempo prima a Merano e poi a Bolzano per via delle precarie condizioni di salute. L’amata Ljubov’ così la definiva il padre, nel corso dei suoi lunghi soggiorni in Europa deciderà poi di utilizzare il nome più elegante di Aimée.

Iniziamo questo viaggio dentro il personaggio Aimée con i contributi di Cecilia Morandi, Leopold Steurer e Massimo Torricelli.

In un susseguirsi di vicende che ci porteranno dalla sua nascita attraverso scritti del padre Fedor e della madre Anna Grigor’evna sposata dal grande scrittore in seconde nozze ripercorreremo i momenti salienti della sua vita da quel lontano 1869 fino al giorno della sua scomparsa avvenuta nel 1926.

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