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Giovedì 29 settembre 2016 alle 09:00
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Nadia Fusini è nata a Orbetello, una lingua di terra dell'omonima laguna toscana. Si è laureata nel 1972 in Lettere e Filosofia all'Università La Sapienza di Roma. Dopo un periodo di studi nel campo della letteratura americana negli Stati Uniti, ha studiato Shakespeare e il teatro elisabettiano allo Shakespeare Insitute di Birmingham, in Inghilterra. Ha insegnato in diverse università italiane fino ad approdare alla Scuola Normale di Pisa. Ha tradotto e commentato molti autori tra cui Virginia Woolf, John Keats, Shakespeare, Beckett, Mary Shelley, Wallace Stevens. Ha dedicato saggi sull'identità e il femminile ed è autrice di libri di narrativa. Collabora alle pagine culturali di Repubblica e cura per l'editore Bulzoni di Roma la collana Piccola Biblioteca Shakespeariana. È considerata la massima esperta italiana del teatro di William Shakespeare di cui ha pubblicato diversi saggi di cui ricordiamo almeno "Di vita si muore. Lo spettacolo delle passioni nel teatro di Shakespeare" uscito nel 2010 da Mondadori e "Vivere nella tempesta" pubblicato nell'aprile del 2016 per i tipi di Einaudi. Giorgio Thoeni l'ha incontrata nella sua casa romana per farsi raccontare le passioni che alimentano una delle scrittrici e intellettuali più vivaci del panorama letterario italiano.

